Mondo Impresa Energia (25.10.2021) NOTIZIE

Programma del governo per la crisi energetica

A fronte dell’attuale crisi nel mercato energetico e del gas, il partito USR ha introdotto nel proprio piano di governo alcune misure “urgenti” volte a contrastare la situazione di crisi. Tali sarebbero: una riduzione temporanea dell’IVA dal 19 al 5% per l’energia elettrica ed il gas naturale, l’esenzione dal pagamento dei certificati verdi nella bolletta del consumatore domestico, la concessione di crediti d’imposta per le imprese nella misura della metà dell’aumento delle bollette e, infine, agevolazioni temporanee per la cogenerazione.

Proposta per diversificare le fonti di approvvigionamento

Il Presidente della Romania, Klaus Iohannis, in videoconferenza con il presidente del Consiglio europeo e altri leader dell’UE, ha invitato l’esecutivo europeo a includere l’energia nucleare e il gas naturale nel pacchetto legislativo concernente gli investimenti “verdi”. La proposta permetterebbe di diversificare le fonti di approvvigionamento e ridurre la dipendenza da fornitori terzi, così da creare un mix equilibrato di tecnologie e fonti energetiche. Il Presidente della Romania ha inoltre richiamato l’attenzione sulla necessità di individuare soluzioni efficaci e a breve termine per la crisi dei prezzi dell’energia che colpirebbe le imprese ed i cittadini vulnerabili.

Prospettive di crescita del fotovoltaico entro il 2030

Secondo il report di GlobalData “Romania Power Market Outlook to 2030” e visti i progetti di eliminazione delle centrali a carbone entro il 2032, si prevede che la capacità del solare fotovoltaico in Romania triplichi nell’arco 2021-2030 raggiungendo i 4,25 GW nel 2030. Secondo l’analista, l’obiettivo fissato dalla Romania del 30,7% di quota energetica da fonti rinnovabili è destinato a dare una spinta al mercato dell’energia rinnovabile nel paese, in particolare per le tecnologie eoliche e solari fotovoltaiche.

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